Sabato 29 (29 aprile 1876)

Cosima Wagner Diari

Sembra che le voci di guerra derivino dal bisogno di un ribasso da parte dei proprietari del Tagblatt (Vienna) – il signor Jauner tace. R. ha la terza prova con il signor Unger ed è soddisfatto di lui. Passeggiata nel pomeriggio con R. La sera lui mi legge un rapporto dall’America, nel quale si dice: Hans ha suonato con straordinaria maestria, ma si è inimicato il pubblico con il suo comportamento personale, cosicché l’affluenza è stata moderata. Tra lacrime e dolore trascorsi questa sera e la prima parte della notte; con suppliche a Dio! – Noi portiamo anche il nostro magnifico Don Chisciotte alla sepoltura e ne prendiamo congedo! Un’opera simile non è da analizzare, ma da vivere come una tragedia! –

Il signor Fiege comunica per cartolina il grande successo della sesta [rappresentazione] di Tristan; nessuna opera di R. sarebbe piaciuta così a Berlino – il che io riconduco al fatto che lui sovrintende comunque alla rappresentazione. Strana lettera del signor Krolop [1], se soltanto la Sieglinde fosse stata assegnata tre mesi prima! … – – –

Dal profondo dell’abisso grido a te, mio Dio! Mi risponde il triste motivo, e tutta la vita mi risplende incontro, desolata, come il mare al povero Tristan. – – –  

Ci interessano e ci occupano molto gli schizzi di Beethoven; molto singolare come lui abbia cercato ciò che internamente udiva, e come infine lo abbia ritrovato con fatica. Che cosa lo guida? Nessuna coscienza, un istinto.


[1] Franz Krolop (1839-1897), cantante, dal 1873 all’Opera di Corte di Berlino.


<p>Dieser Inhalt kann nicht kopiert werden. / This content cannot be copied.</p>