Carissimo amico!
La prego di intervenire seriamente presso il nostro amico Gießel affinché dia istruzioni al suo redattore di non menzionare più in alcun modo il mio nome né la mia vicenda.
Ne ho abbastanza della confusione artificiosa dei grandi giornali su di me e non desidero vederla continuare qui, dove in fondo pochissimi sanno qualcosa di me. Desidero pertanto essere considerato privo di ogni “sostegno” del Bayreuther Tageblatt.
Dopo questo assurdo benvenuto a Bayreuth, La prego di continuare a essermi benevolo come sempre, giurando io per tutti gli dèi e i diavoli di esserlo altrettanto nei Suoi confronti.
Dio provveda!
Fedelmente devoto
Suo
Richard Wagner.
Bayreuth,
24 marzo, sera.
Traduzione in italiano di Claudia Bilotti [© Claudia Bilotti | WAGNER Salon]
