Egregio Signor Dottore!
Il tempo è ora giunto in cui devo confrontarmi con Lei riguardo all’interpretazione dei vari contratti o reversali che ho concluso e sottoscritto con la ditta B. Schott’s Söhne allo scopo di ottenere diversi anticipi, ammontanti (insieme, se non erro) a 16.000 fiorini.
Il signor Mazière potrà testimoniare che, subito dopo la morte del signor Schott, espressi le mie riserve sull’esecuzione di quel passaggio, secondo il quale una composizione strumentale del carattere di un’ouverture mi sarebbe stata remunerata con 1.000 fiorini. All’epoca, nella reversale che mi era stata inviata per la firma, Schott aveva omesso la parola “minimum” da me richiesta a 1.000 fiorini. Mi fu assicurato, per mia tranquillità, che la ditta Schott non avrebbe mai fatto un uso indegno e dannoso per me di quella formulazione.
Il caso è ora questo: per l’edizione europea della mia “Marcia solenne americana”, come Lei vede dall’allegato, mi sono stati offerti 9.000 Reichsmark. Secondo il signor Friedländer, a Berlino, si presentò anche Bote & Bock con la proposta di superare tale offerta, così che sarei in grado di cedere questa composizione per 12.000 marchi.
La prego ora, in tutta brevità, di voler decidere se vuole assumere la pubblicazione di questa marcia con detrazione di 9.000 RM dal mio debito, con calcolo del 5% per la durata attuale del prestito, oppure rinunciare a questa edizione a condizione che io Le faccia versare l’onorario definitivamente ottenuto (forse 12.000 M.) in contanti, come pagamento del mio debito verso di Lei.
Dal processo Fürstner contro Fr. Kistner apprendo inoltre che, con la nuova legislazione, la proprietà della melodia, come in Francia, è assicurata all’editore di un’opera maggiore; pertanto il precedente pretesto (purtroppo usato anche contro di me due anni fa), secondo cui anche un’opera celebre non abbia molto valore per l’editore, perché chiunque altro avrebbe il diritto di sfruttare il meglio della melodia sotto il titolo di fantasie, trascrizioni, pot-pourri, ecc., è divenuto invalido per la diminuzione dell’onorario dell’autore, dal che deduco che anche le mie opere pubblicate presso Schott hanno acquisito successivamente un valore notevolmente aumentato – cosa che desidero sottoporre alla Sua considerazione al momento della Sua decisione.
Con i migliori saluti
Suo devotissimo e ossequioso
Richard Wagner
Richard Wagner.
Bayreuth, 26 marzo 1876
Traduzione in italiano di Claudia Bilotti [© Claudia Bilotti | WAGNER Salon]
