Nulla da Hülsen, nulla dalla Mallinger, nulla dalla Scheffsky, nulla da Jauner né dalla Materna! Grande agitazione! … R. scrive a Lilli Lehmann il suo stupore per l’opinione generale contro la Brandt, solo a causa della sua bruttezza: il carattere non artistico di questo modo di vedere. –
Ieri un giovane architetto Stecher fece piacere a R.; è il figlio di una prima entusiasta di Tannhäuser, venne a vedere il teatro e si entusiasmò per il mio ritratto di Lenbach e il disegno di Claire, cosa che rallegrò R. La sera R. scrive ancora una volta al direttore Jauner esattamente ciò che lui intende, e copia la sua lettera.
Traduzione in italiano di Claudia Bilotti [© Claudia Bilotti | WAGNER Salon]
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