Sabato 23 (23 settembre 1876)

Cosima Wagner Diari

Bella lettera del Re, ha davvero colto il pensiero di Bayreuth! —

Questo il più grande trionfo! Lettera meno lieta dell’amico Feustel, che riferisce un carico di debiti di circa 120.000 marchi. Conversazione con R. Piani, progetti, fatiche in vista, tutto il seguito dell’attività. — All’Accademia sono andata per conto mio, perché R. teme la stanchezza. Impressione indicibile, come se non avessi mai visto colori; l’Assunzione, come se ascoltassi per la prima volta una sinfonia di Beethoven. La Madonna di Giovan. Bellini, nella stessa sala, mi incanta, e anche le sale stesse, così inaspettatamente belle e ricche. Come in una fiaba, o meglio nel pozzo di Montesinos, [1] dall’esterno nulla da percepire, e dentro questo abbagliamento dello spirito! Nel pomeriggio, giro attraverso i piccoli canali. La sera R., purtroppo, ancora non sta bene, eppure siamo stati a S. Marco.

[1] È la grotta del «Don Chisciotte», parte II, cap. 22, dove Don Chisciotte racconta di esservi disceso e di aver vissuto un’esperienza meravigliosa e fuori dal tempo; tuttavia, la parola “Montesinos” è a malapena leggibile nel manoscritto originale: sembra piuttosto «Montruios», che però non ha alcun senso.

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