Domenica 2 (2 aprile 1876)

Cosima Wagner Diari

Lettere scritte a E.O. [1], il quale vuole rendermi sospetta Claire Charnacé! Anche a Claire e al signor Tribert. Nel pomeriggio uscita in carrozza con i bambini. Siegfried è rauco; dice a tavola: “I giorni non mi piacciono più”; interrogato, spiega: “Perché tutti gli esseri umani devono morire”. Si consola pensando che ci vorrà ancora tempo prima che tutti gli esseri umani muoiano. Credo che il bambino abbia un presentimento del mio dolore; credo che, se si può morire di dolore, allora dovrei morire ora! 

Rubinstein suonò ‘Les Adieux, l’absence et le retour’ di Beethoven; tempi passati scorrevano davanti a me a quei suoni, e dovetti piangere; piangere e pregare; avrà Dio pietà di me? … Non posso pensare alle rappresentazioni. O Dio, quanto lieve era ciò che un tempo appariva difficile; quanto pesa ora qualsiasi successo, qualsiasi soddisfazione per un cuore oppresso.


[1] Émile Ollivier (Marsiglia, 2 luglio 1825 – Saint-Gervais-les-Bains, 20 agosto 1913).


<p>Dieser Inhalt kann nicht kopiert werden. / This content cannot be copied.</p>