Con l’aiuto del cloralio, R. ha trascorso una notte sopportabile; “si gonfia come un ippopotamo”, come dice. Tuttavia non può assistere alla prova, e questa diventa quindi, per usare l’espressione di Richter, un “andare a tentoni”. La sera riferisco a R. le preoccupazioni di Feustel; lui dice: “L’importante è portare a termine l’impresa; se poi vi sarà un deficit, potrà rivolgersi al Reichstag e anche ai principi”. Decide di proporre Bismarck come patrono d’onore e due dei deputati del Reichstag maggiormente disposti a sostenere la sua causa.
Traduzione in italiano di Claudia Bilotti [© Claudia Bilotti | WAGNER Salon]
