Lettere: una molto buona da Standhartner con il rendiconto dei tantièmen, poi una bella, come sempre, del Re, una triste dal consigliere di corte Düfflipp, lamentando la miseria della cassa di corte; R. telegrafa di aver deciso di non andare al Reichstag e di dare concerti a Bruxelles. Infatti, da un incontro tenuto ieri con Feustel e il borgomastro risulta che lo stato di necessità non è così urgente e che un rinvio del Reichstag discrediterebbe tutta la nostra impresa; probabilmente anche Bismarck desidera soltanto questo rinvio, per giustificare il proprio comportamento.
La sera, conclusione della “Storia degli Arabi” di Dozy [1]: Motamit [2]! R. dice che essi gli sono meno simpatici degli eroi castigliani cristiani.
[1] Reinhart Dozy, orientalista olandese.
[2] Trascritto forse erroneamente?
➝ Ludwig II., Hohenschwangau an Richard Wagner, Bayreuth – 11. Januar 1876 (DE)
