R. tiene al mattino una prova con la signora Materna; nel pomeriggio il terzo atto della Götterdämmerung con orchestra, un’impressione indescrivibile! La sera al ristorante, dove R. diventa molto veemente contro i Brückner, che si erano espressi in modo molto maldestro (non avrebbero potuto trascurare il loro più vecchio “cliente”, il duca di Meiningen!). La parola cliente manda R. fuori di sé. Se ne pente però e si riconcilia cordialmente con i B. Decide poi, tuttavia, di non andare più al ristorante ed è profondamente addolorato per questo eccesso della sua natura.
Traduzione in italiano di Claudia Bilotti [© Claudia Bilotti | WAGNER Salon]
