Prova con Schefzky (Sieglinde). Dopo la Phantasie con Betz, Niemann, Lammert, Richter e Mannstädt. Nel tornare a casa, un gatto spettrale! Wagner malato. Faccio una Cour [1] molto insistente a Marie Lehmann e mi comporto molto male nei confronti di Elise Wiedermann, semplicemente non scrivendole più e non facendole avere più alcuna notizia di me, dopo aver dato a Vienna il più tenero degli addii tra mille assicurazioni. La poveretta deve essersi tanto offesa per il mio comportamento irresponsabile da ammalarsi; notizia alla quale sono rimasto del tutto indifferente.
[1] La Cour era un francesismo elegante usato per dire “fare la corte”.
Traduzione in italiano di Claudia Bilotti [© Claudia Bilotti | WAGNER Salon]
